siti

Spazio Teatro 2010/2011 #Reduce,recycle,reuse

Spazio Teatro 2011/2012 #Ray of light




Informazioni personali

pubblicazioni

pubblicazioni

Pubblicazioni


2008/2009

Vittorio Fiore
Spazio Teatro
Luoghi recuperati per la scena

Nella consapevolezza che ogni luogo possa essere “teatralizzato” si rintraccia la possibilità di colloquio tra i caratteri del costruito esistente e il progetto dello spazio teatro: congenito ad ogni architettura, un “potenziale scenico” le permette di dare un fondo alla rappresentazione, ma anche di accogliere attori e spettatori in osmosi o di integrarsi con attrezzature ed elementi che, mutando, nascondono o svelano lo spazio, restituendole un diverso grado di partecipazione alla rappresentazione scenica. L’esperienza di progettazione per il teatro qui narrata mira a riqualificare spazi della città storica sperimentando nuove forme spettacolo: allestimenti flessibili e reversibili, coerenti con risorse contestuali e vincoli tecnologici e normativi. In questo libro è raccontata l’intera esperienza del primo anno del corso Spazio Teatro - i luoghi della scena, attivato nell’ambito della Convenzione triennale tra la Facoltà di Architettura di Siracusa (Università degli Studi di Catania) e la Fondazione Teatro Vittorio Emanuele di Noto. Sono raccolti i contributi scientifici, gli spettacoli - tra i più innovativi della scena nazionale ed internazionale- e gli esiti del workshop.

http://www.letteraventidue.com/architettura/017_spaziot.html


2009/2010

Vittorio Fiore
Tecnologie della finzione
L'effimero e la città

Il novecento ha prodotto notevoli mutamenti dello spettacolo, con sperimentazioni e sconfinamenti nell'innovazione tecnologica. Si tratta di performance, arte anche senza opera, con artisti e spettatori-attori coinvolti in un progetto scenico comune con introduzione di nuovi linguaggi. Il teatro si contamina, si re-inventa.

L'effimero esce dal teatro ed incontra la città e i suoi luoghi: l'architettura può interagire non solo ospitando le performance, ma influenzandone la nascita, con una gestazione site specific dove memoria e genius loci divengono le costanti immateriali fondamentali per il progetto. Le esperienze di progettazione, qui raccolte, sperimentano nuove forme di praticabilità in spazi urbani, instaurando un nuovo rapporto con i luoghi a partire da frammenti di teorie e di opere performative –seminari, incontri e spettacoli del corso Spazio Teatro 2009/10– applicati alla progettazione per il teatro.

http://www.letteraventidue.com/architettura/046_tecnologie.html


2010/2011

Francesca Castagneto, Vittorio Fiore
Reduce, Recycle, Reuse
Arti performative per il recupero dello spazio urbano
Performing Arts to recover the urban space

Reduce_Recycle_Reuse, tre concetti indagati trasversalmente tra arte e teatro. Tre azioni efficaci per il recupero urbano e per esplorare il labile confine tra spettacolo e arti visive, responsabile della mutazione degli spazi performativi contemporanei. Il design del riciclo e le tecnologie che lo sostengono segnano l’approccio progettuale per l’integrazione nello spazio urbano di nuove qualità d’uso, attraverso l’immissione di strutture ludiche temporanee, in grado di assumere il ruolo di riqualificatori dello spazio urbano, invitando e coinvolgendo il city-user nei luoghi, quasi dismessi, della città. Tali spazi, resi attraenti dalle installazioni, costituiscono l’impalcato di un work in progress in cui lo scarto indigeno continua ad arricchire lo spazio seguendo le regole individuate dal progetto. La sperimentazione è stata condotta anche in chiave performativa: con l’uso del corpo come materiale riciclabile, dando vita ad installazioni morfologicamente non date a priori che svelano e rivelano le potenzialità relazionali fra contesto fisico e fruitore; con l’uso del testo, rilavorando e riusando l’eredità del già detto, in un’azione di rivitalizzazione del linguaggio e nuova condivisione dei contenuti. Il volume raccoglie i contributi seminariali e gli esiti dei workshop nati dal gemellaggio tra le Scuole di Architettura di Siracusa e Siviglia.

http://www.letteraventidue.com/architettura/074_rrr.html


Potete seguirci sui canali YouTube e Facebook alle seguenti pagine: http://www.youtube.com/user/spazioteatro2011 e https://www.facebook.com/SpazioTeatro?fref=ts

Cerca nel blog

lunedì 21 maggio 2012

HORTUS MIRABILIS_lucigraphie per Noto

22 maggio 2012_ore 18,00
conferenza stampa_presentazione
Municipio_Palazzo Ducezio_Sala degli Specchi_Noto

22_24 maggio 2012
Noto_WORKSHOP residenziale_OpenLab Company


25_26 maggio 2012_evento/spettacolo del corso Spazio Teatro
HORTUS MIRABILIS_lucigraphie per Noto
OpenLab Company
Palazzo Trigona_Palazzo Astuto,_Palazzo Nicolaci_Noto
dalle ore 21,30 alle ore 23,30_ingresso gratuito



martedì 15 maggio 2012

WORKSHOP FINALE MAGGIO 2012


Il workshop finale residenziale si svolgerà a Noto dal 22 al 25 maggio. 
Saranno presenti i docenti:
Luca Ruzza (Open Lab), Laura Colombo, Pasquale Direse.
Si lavorerà la sera nelle tre location:
Cortile Palazzo Nicolaci,
Cortile Palazzo Astuto,
Palazzo trigona, terrazza Sala Gagliardi.
Il 25 e 26 Maggio si presenteranno al pubblico gli allestimenti dalle 21,00 alle 23,00 dal Titolo del progetto/evento: HORTUS MIRABILIS



domenica 6 maggio 2012

Workshop, seminari, spettacoli, conferenze_Maggio 2012


Programma del mese di maggio

- mercoledì 9 maggio 2012
ore 17.00
"Post-pop.Tautologia del post-adolescente
 Incontro sulla poetica di Ricci/Forte"
- sabato 12 maggio 2012
"Macadamia, nut, brittle" regia di Ricci/Forte
Teatro Vittorio Emanuele, Noto, ore 20,45
ore 19.00 Sala Dante:
Incontro con il regista e gli attori.
Bus per aventi diritto Molo S.Antonio, ore 17,40

- da martedì 22 fino a venerdì 25 maggio 2012
workshop a Noto
Luca Ruzza, Laura Colombo, Paco Direse

"Videomapping. Hortus mirabilis: un progetto per Noto" 

Si ricorda che la frequenza è obbligatoria.

venerdì 4 maggio 2012

A sostegno di una giusta causa

Vi chiediamo una firma a sostegno di Corrado Russo e della sua direzione artistica al Teatro V. E. di Noto

http://www.petizionionline.it/petizione/salviamo-la-direzione-del-teatro-di-noto/6922

Paolo Ruffini_biografia


Paolo Ruffini, operatore culturale esperto della scena contemporanea si è occupato di teatro e danza per magazine e quotidiani. Ha scritto: Yasmeen Godder (L’Epos, 2005); Resti di scena – materiali oltre lo spettacolo (Edizioni Interculturali, 2004); con Stefania Chinzari, Nuova scena italiana – il teatro dell’ultima generazione (Castel- vecchi, 2000). Ha curato i volumi: Ipercorpo – spaesamenti nella creazione contemporanea (Editoria & Spettacolo, 2005); con Olivier Bouin, Scritti sulla contemporaneità (Fandango, 2006). È stato condirettore artistico di Santarcangelo – International festival of the Arts nelle edizioni 2006 e 2007; è stato assistente del direttore del Teatro di Roma nelle stagioni 2008 e 2009. Dal 2006 è docente al Master di Alta Formazione per Curatore Museale e di Eventi Per- formativi presso lo IED di Roma. È curatore del progetto di laboratori e incontri Memorie nel Presente del DAMS Roma Tre.






Paolo Ruffini_Post-pop.Tautologia del post-adolescente_ Incontro sulla poetica di Ricci/Forte